Un giorno, dal niente, compare su Youtube un video che cambia la storia della musica. Quel giorno il mondo scoprì che l’inventore del tapping, una rivoluzionaria tecnica chitarristica, non era il grande Eddie Van Halen, ma un medico di provincia: Vittorio Camardese.
Da allora, i più grandi musicisti di tutto il mondo hanno voluto saperne di più. “Chi è questo collega sconosciuto? Chi è Vittorio Camardese?”.
Questa è la storia Vittorio, la storia di un genio che ha scelto di non essere un genio.
Vittorio Camardese è un invisibile di grande presenza. Un uomo di cui si rischia di perdere la memoria, ma che invece può raccontare tanto della musica, della responsabilità del talento, della paura del successo, ma anche dell’Italia e delle radici che tengono ancorati al terreno invece di spingersi a prendere il volo e crescere lontano.
Scheda tecnica:
IL MONDO È TROPPO PER ME (THE WORLD IS TOO MUCH FOR ME)
documentario con animazione – 52’ / 65’ – 2022
regia: Vania Cauzillo
sceneggiatura: Laura Grimaldi
montaggio: Chiara Dainese
suono in presa diretta: Daniele De Angelis
prodotto da: Sebastiano Luca Insinga e Chiara Nicoletti
con il sostegno di: Trentino Film Commission, MiC, BCC Basilicata
Festival:
SEEYOUSOUND – International Music Film Festival (Torino) 2023
Festival Cinema e Musica 2023
Ariano International Film Festival (AIFF) 2023
Lucania Film Festival 2023
Storie Parallele – Festival Internazionale del Cinema Documentario 2023
Matera Film Festival 2023
Sound Film Festival 2024
Torino Jazz Festival 2025
Selezionato da:
Raccontare l’avventura 2015
MIA Italian Doc Screenings 2015
Cartoons on the bay Pitch 2016
Biografilm Bio To Be 2021


