Scheda tecnica

Una persona che muore senza un nome è come una storia senza un finale

documentario - 80'/52’ - primavera 2020 - in sviluppo - 4k

regia: Valentina Cicogna e Mattia Colombo
prodotto da: Jump Cut (IT)
in coproduzione con: Sisyfos Film Production (SE)


Sinossi

Periferia di Milano, il tronco di un corpo seminudo è stato rinvenuto vicino ai binari che conducono alla Stazione. Nelle tasche dei vestiti non c’è nessun documento d’identità che permetta la sua identificazione. Il cadavere, chiuso in una sacca blu, viene inviato all'obitorio. Diventerà uno degli oltre 60 “morti senza nome” che ogni anno arrivano all'Istituto di Medicina Legale di Milano, scheletri o corpi di cui nessuno si prende cura. I cosiddetti Sconosciuti Puri.

Spesso gli Sconosciuti Puri sono persone appartenute alle frange periferiche della società e, proprio per questo motivo, nessuno se ne interessa, quasi fossero da considerarsi dei morti di serie B. Nessuna istituzione, nessun organo di potere, nessun media vuole investire risorse nel loro diritto ad avere un nome. Come se, insieme al nome, avessero perso anche il diritto a essere state persone. La negazione di questo diritto è ciò che ossessiona Cristina.

Antropologa forense, medico legale, professoressa e fondatrice del Labanof, Laboratorio di Antropologia e Odontoiatria Forense dell’Università Statale di Milano, la dottoressa Cristina Cattaneo vuole restituire l’identità agli Sconosciuti Puri. Per lei, dignità e rispetto devono essere riconosciuti a ogni essere umano.

Fuori e dentro i laboratori dell’Istituto, Cristina e il suo team interrogano quel che rimane di quelle esistenze interrotte: corpi, ossa, orecchini, etichette degli abiti, scontrini del caffè, biglietti della metropolitana trovati nelle tasche. Dai frammenti di vita collezionati cercano di risalire alla cosa più preziosa che è andata perduta: l’identità, la storia di ciascun individuo. Vogliono dimostrare che anche con pochissimi mezzi è possibile restituire uno Sconosciuto alla propria famiglia, a una casa che attende, magari sull’altra sponda del Mediterraneo. Vogliono dimostrare che occuparsi dei morti, mettere al sicuro le loro memorie, significa prendersi cura dei vivi. Come una moderna Antigone, Cristina deve lottare contro l’indifferenza e la paura per convincere l’establishment che è dovere dell’Europa intera restituire agli Sconosciuti Puri il loro nome.


Selezionato a:

Finalista Premio Solinas 2017 (titolo precedente: Dove indica Circe)
ITALIAN DOC SCREENINGS 2018: Match making
WHEN EAST MEETS WEST 2019: Pitching forum
EURODOC 2019
DOK Co-Prod Market - Dok Leipzig 2019


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